12 giorni
20
12+
Aeroporto
Bentornati! Incontro in aeroporto con l’assistente Egitto Magico, disbrigo delle pratiche doganali e trasferimento in hotel. Pernottamento al Cairo.
Dopo la prima colazione partiamo
per Al Qanatir Al Khayriyyah, dove
furono costruiti in epoca khediviale i
famosi Barrage del Nilo. La zona è
bellissima a livello naturalistico in
particolare per la varietà di uccelli che si possono ammirare e anche dal punto di vista dell’igegnieria idraulica
con cui le dighe son state costruite. Continueremo verso il Mediterraneo. Lungo il tragitto visiteremo il sito
archeologico di Quesna, dove sono stati trovati scheletri datati nel periodo predinastico, perciò prima dei
faraoni. Pranzo e giro di Damanhur. Nel pomeriggio ci fermeremo alle rovine di Housh Issa dove fu costruita
la Fortezza di Tell Al-Abqain da Ramses II. Gli scavi hanno portato alla luce diversi magazzini in mattoni di
fango e numerosi reperti tra cui una spada in bronzo con inciso il nome di Ramesse II. Per cena saremo ad Al
Alamein, al mare. Pernottamento a Al Alamein.
Colazione e mattinata in spiaggia. Dopo pranzo partiamo per L’Oasi di Siwa. Arriveremo in tarda serata
Dopo la prima colazione andremo a visitare le cave di sale, uno dei grandi laghi dell’oasi e da li partiremo per
un avventuroso safari in 4x4 tra le dune del Sahara. Al ritorno ci fermeremo per un tramonto mozzafiato all’
isola di Fatnas (Fantasy Island). Pensione completa.
Le visite di oggi: la Fortezza di Shali, Gebel al-Mawta o la Montagna dei Morti, il Tempio dell’Oracolo (Amun), Gebel
Dakrur, la Casa Tradizionale (museo) e la Piscina di Cleopatra. Pensione completa.
Colazione presto al mattino e partenza per Marsa Matruh. Ci fermiamo per vedere i Bagni di Cleopatra
pranzo. Poi proseguiamo lungo la costa fino al Sacrario Italiano. Cena e pernottamento ad Alessandria. serata per la
cena. Pernottamento al lodge.
Dopo la prima colazione, andiamo a vedere: Sinagoga Eliahu Hanavi, Cattedrale di San Marco, Moschea Sidi
Morsi Abo Al Abass - Shatby Cemetery (Anfushi Tombs), la Biblioteca, il Museo Nazionale (colossi di Abu Qir), Teatro
Romano e la Villa degli uccelli, la Colonna di Pompeo e le Catacombe di Kom el-Suqafa. Pensione completa.
Dopo la prima colazione, andiamo a vedere la cittadina di Fuwwah, patrimonio nazionale, il cui centro storico
di origine fatimida è stato recentemente rinnovato. Questo è il centro di produzione dei kiilim, tappeti di lana
senza nodo con ordito in cotone e dei tarbush i copricapi ottomani di feltro rosso. Prossima tappa sarà la
citta di Rosetta: visita della città patrimonio nazionale. Rientriamo ad Alessandria, fermandoci alla baia di Abu
Qir. A largo della baia sono stati ritrovati sott’acqua i resti della famosa Heraklion, i cui colossi sono al Museo
nazionale di Alessandria. Questa area è nota per la “Battaglia del Nilo”, un'importante battaglia navale
connessa al conflitto fra la Francia rivoluzionaria e la Gran Bretagna, in particolare alla spedizione comandata
da Napoleone Bonaparte e nota come campagna d'Egitto. Ci fermeremo a Tabia Kusa Pasha - una fortezza
marittima che difese l'Egitto e Alessandria dagli attacchi degli invasori. Fondata nel 1807 d.C. su ordine dal
governatore Muhammad Ali Pasha al suo comandante Muhammad Kusa Pasha. Da qui entreremo ad
Alessandria: visita ai giardini del Palazzo Montazah, seguito dal Museo dei Gioielli Reali, il Ponte Stanley e il Forte
di Qait Bay dove assisteremo allo spettacolo Suoni e Luci. Cena e pernottamento in albergo.
Dopo la prima colazione, la prima tappa è il sito di Tell El-Faraeen o Collina dei Faraoni. Qui sorgeva la città di
Phuto, capitale del Basso Egitto prima dell'era del monoteismo. Alla dea-cobra fu data la custodia del
bambino Horus, che sua madre, Iside, moglie di Osiride, diede alla luce li vicino. Li, tra la folta vegetazione del
Delta, sotto la cura e la protezione degli dei e della dea, lo tenne lontano dal malvagio zio Seti. Continuiamo
per Burj al-Borollos dove dal 2014 ogni anno ha luogo il Simposio dei Murales che vanno a decorare le case e
le imbarcazioni. Ci fermeremo anche al Faro di Burullus, la seconda torre in ferro più antica del mondo dopo
la Torre Eiffel, e l'unico rimasto in Egitto di un gruppo di fari eretti da Khedive Ismail in occasione
dell'apertura del Canale di Suez. Fu costruito nel 1869 dall'ingegnere francese Bercard e per 120 anni la torre
funzionò senza sosta. Smise con la guerra del 1967, subito dopo la chiusura del Canale di Suez. Pranzeremo
in questa zona. Continuiamo per il Monastero di Santa Damiana, l’unico monastero femminile copto. Damiana nacque negli ultimi anni del III secolo in Egitto. Era unica figlia di Marco, governatore romano delle
terre settentrionali del delta del Nilo. All’età di 15 anni, decise di dedicare la sua vita a Dio e rifiutò di sposarsi.
Con un gruppo di 40 fanciulle si ritirò in clausura, dedita all'amore per il Signore e agli studi dei testi sacri.
Continuiamo per la loczalità di Ras el Bar: andiamo a vedere il punto in cui le acque del Nilo entrano nel
Mediterraneo. Cena e pernottamento
Dopo una buona prima colazione, ci dirigiamo a
Tabiya Orabi, un'antica fortezza militare nell’area
di Baltim. I francesi costruirono il tabernacolo di
Orabi durante la campagna napoleonica del 1798
sulle rovine della città di Ezbet al-Burj dopo averlo
demolito come rappresaglia. Fu poi restaurato da
Mohamed Pasha, Abbas Pasha e Khedive Ismail. I
leader e i soldati della Rivoluzione Orabi vi si
rifugiarono nel 1882 per resistere all'occupazione
inglese, motivo per cui fu chiamata Tabiya Orabi.
Tappa successiva il Lago Manzala, un lago
salmastro tra il ramo di Damietta ed il canale di
Suez, separato dal Mediterraneo da un cordone
litoraneo. Questo è il mare che Mosè aprì per far
fuggire gli ebrei dal paese dei faraoni. Prima di
pranzo ci fermiamo a Tanis. Qui troviamo il grande
tempio di Amon, oggi ridotto a una distesa di
colonne, obelischi e statue con iscrizioni per lo piu
risalenti a Ramses II. Dopo pranzo, continuiamo
quindi per il sito di Bubasti.
Conosciuta in antichità come la Casa di Bastet, la dea gatto, fu capitale del Basso Egitto e qui è stato ritrovato
il più grande cimitero di mummie di gatti e di manguste, simbolo del dio Atum, il creatore. da qui rientriamo
al Cairo. Lungo la strada passeremo per Tell el Yahudiya o collina della Giudea. L'enigmatico recinto a terra, è
noto come “accampamento degli Hyksos”. È stato ipotizzato che si trattasse di una fortificazione militare che
conteneva anche dei templi eretti da Ramesse II. All'esterno del recinto si trovano il tempio e la città concessi
da Tolomeo VI Filometra al sacerdote ebreo esiliato Onia. Nel sito sono presenti cimiteri risalenti al Medio
Regno e successivi. Cena libera e pernottamento al Cairo.
Dopo la prima colazione, visiteremo il Grande Museo Egizio, dove potremo ammirare i reperti che
provengono da tutti i siti archeologici che abbiamo scoperto nel Delta del Nilo. Visita serale alle Piramidi.
Pranzo e cena liberi.
Trasporto per l'aeroporto del Cairo e partenza finale Volo Cairo/Italia
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